S. Giovanni Battista (Scapezzano)


Via Arnaldo da Brescia, 50 60010 Scapezzano di Senigallia AN

Telefono 071/660169
Mail: 
parrocchia@scapezzano.it


Popolazione 1150 circa – Origine sec. XI – Pievania sec. XIV


Parroco: Don Paolo Montesi

Mail: donpaolomontesi@gmail.com

Vicario Parrocchiale: Don Filippo Vici
Mail: 
filippo.vici@alice.it

Titolare della Chiesa e Patrono
Mentre la Chiesa Parrocchiale è intitolata a S. Giovanni Battista (24 giugno), Patrono di Scapezzano è S. Filippo Neri (26 maggio). La comunità nutre inoltre particolare devozione per la Madonna della Speranza (terza domenica di settembre).

Storia
La costruzione della prima Parrocchiale di Scapezzano si colloca nel periodo dell’incastellamento, a cavallo dei secoli X e XI. Sin dall’inizio il luogo sacro, pur essendo sotto la giurisdizione del Vescovo di Senigallia, è tributario della Chiesa di Loreto, e solo nel 1633 viene posto direttamente sotto la competenza della Diocesi senigalliese. La primitiva Chiesa, benché restaurata nel 1746, viene in parte demolita e ristrutturata alla fine del XVIII secolo, giacché si presenta ormai cadente ed insufficiente a soddisfare le esigenze della Parrocchia, che conta in quel periodo più di 3000 abitanti.

Descrizione artistico-religiosa
La chiesa, maestosa nella sua mole, è di stile neoclassico, dorico nella facciata, ionico all’interno. Entrando si rimane impressionati dallo stile semplice, armonioso e inondato di luce. Ha una sola navata che si raccorda, curvandosi, verso l’abside semicircolare. A sinistra si apre il Battistero a pianta ottagonale, terminante a cupola, sullo sfondo Il Battesimo di Gesù del maestro Bedini di Ostra. Segue l’altare della Madonna del Rosario con un grande dipinto del pittore Lelio Leoncini (1589), che rappresenta la Madonna al centro, incorniciata dai meravigliosi bozzetti dei quindici Misteri del Rosario. Poco oltre Madonna con il Bambino affresco originariamente (sec. XV-XVI) collocato in un’edicola, poi inserito con tutto il blocco di muro nella parete della chiesa del Soccorso, recentemente restaurato e portato nella chiesa parrocchiale. Il secondo altare è dedicato alla Madonna della Speranza. Sull’altare maggiore si trova il pregevole crocifisso ligneo del 1500 recentemente restaurato. Nell’abside La Comunione degli Apostoli attribuito a Gian Battista Galeotti (fine XVI secolo). Continuando il giro, a destra l’altare del patrono S. Filippo Neri con statua lignea della scuola di Ortisei. L’Estasi di S. Filippo, copia eseguita nel 1770 del dipinto di Guido Reni. Nell’ultimo altare si trova la meravigliosa tela L’Immacolata attorniata da simboli e scritte di ispirazione biblica. In basso a sinistra si legge: Lelius Leoncinus de Rocca Contrada pinxit MDLXXXVIII°. Sulle pareti di raccordo della navata con l’abside due tele: Adorazione dei Magi, Adorazione dei Pastori, repliche di quelle dipinte da Giovanni Anastasi per la chiesa della Croce. In fondo alla chiesa l’affresco di grande valore artistico: Volto dell’Eterno Padre, attribuito alla bottega urbinate di Giovanni Santi, ritrovato in un lembo di muro della vecchia chiesa inserito nella nuova.

Luoghi di culto
S. GIOVANNI BATTISTA (Plebale – Ed. sec. XVIII), Via A. da Brescia

B.V. INCORONATA (Ed. sec. XVI), Str. Comunale delle Grazie

S. MARIA DEL PARTO (Ed. 1929), Loc. Montedoro